In questa pagina ci sono link di affiliazione (i pulsanti verso siti di prenotazione o assicurazione). Se prenota da lì, Poliedro Viaggi riceve una commissione; il prezzo per Lei non cambia e non cambia quello che scriviamo. Come lavoriamo.
Cosa vedere in Umbria: le tappe da non perdere
L'Umbria è piccola, verde e senza mare, con i borghi in cima alle colline a pochi chilometri l'uno dall'altro. In tre giorni si vede l'essenziale, in cinque si gira con calma. Ecco cosa vedere in Umbria per un primo viaggio:
- Assisi: la Basilica di San Francesco con gli affreschi di Giotto e Cimabue, Santa Chiara e la Rocca Maggiore.
- Perugia: corso Vannucci, la Fontana Maggiore, il Palazzo dei Priori e la Galleria Nazionale dell'Umbria.
- Spello: il borgo di pietra rosa con le Infiorate e gli affreschi del Pinturicchio.
- Gubbio: il Palazzo dei Consoli e la funivia sul monte Ingino.
- Orvieto: il Duomo con la facciata a mosaico e la Cappella di San Brizio, il Pozzo di San Patrizio.
- Spoleto: il Ponte delle Torri, la Rocca e il Duomo, con la Basilica longobarda di San Salvatore.
- Todi, Montefalco e Bevagna: piazze medievali, vino Sagrantino e borghi tranquilli.
- Lago Trasimeno e Cascata delle Marmore: il lago con le isole e una delle cascate più alte d'Europa.
Storia e arte: San Francesco, Giotto e i Longobardi
Assisi è il cuore spirituale e artistico della regione. Secondo il portale ufficiale del turismo umbro, la costruzione della Basilica di San Francesco iniziò nel 1228, due anni dopo la morte del santo; la Basilica inferiore fu completata nel 1230 e affrescata da Cimabue, Giotto e altri maestri del Duecento e Trecento, la superiore fu consacrata nel 1253. Con gli altri luoghi francescani, Assisi è patrimonio UNESCO dal 2000. La visiti la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando la piazza è più calma; poi salga verso Santa Chiara, in pietra bianca e rosa del Subasio, e alla Rocca Maggiore.
Perugia, capoluogo, ha un centro alto e compatto. La Fontana Maggiore di Nicola e Giovanni Pisano sta tra il Duomo e il Palazzo dei Priori, che ospita la Galleria Nazionale dell'Umbria con Perugino e Piero della Francesca. Sotto la città, la Rocca Paolina conserva le strade medievali sepolte dal papa nel Cinquecento: oggi ci passano le scale mobili che salgono dal basso.
Orvieto si visita per il Duomo, uno dei capolavori del gotico italiano, con la facciata a mosaico e la Cappella di San Brizio affrescata da Luca Signorelli. Il Pozzo di San Patrizio scende nel tufo con due rampe elicoidali che non si incrociano; il Pozzo della Cava è inserito, secondo il portale regionale, nella rete UNESCO dei musei dell'acqua.
Spoleto conserva il segno dei Longobardi, che qui ebbero la capitale di un ducato. La Basilica di San Salvatore e il Tempietto del Clitunno, a Campello sul Clitunno, fanno parte del sito UNESCO «I Longobardi in Italia. Luoghi del potere», iscritto nel 2011. In città il Ponte delle Torri, l'acquedotto medievale sotto la Rocca Albornoziana, è la passeggiata più bella.
Sapori: cosa mangiare in Umbria
La cucina umbra è di terra. Il tartufo nero di Norcia e della Valnerina, le lenticchie di Castelluccio, la norcineria, l'olio extravergine delle colline tra Assisi e Spoleto. In tavola si trovano strangozzi e umbricelli, pasta fatta a mano, la torta al testo farcita e il piccione o l'agnello alla brace.
Montefalco è la patria del Sagrantino, rosso intenso; Orvieto del bianco omonimo; Torgiano ha una tradizione vinicola antica. Perugia è la città del cioccolato. In autunno molti frantoi aprono per l'olio nuovo: è il momento migliore per un viaggio gastronomico.
Natura e panorami: colline, lago e cascate
Il paesaggio è quello delle colline coltivate, degli ulivi e dei borghi sulle alture. Da Assisi, Spello, Montefalco, detta la ringhiera dell'Umbria, e Perugia si vede la valle Umbra fino ai monti.
Il lago Trasimeno, il più grande dell'Italia peninsulare, ha tre isole e borghi sulla riva come Castiglione del Lago e Passignano. Orari e tariffe dei battelli vanno verificati sul sito del gestore della navigazione.
La Cascata delle Marmore, vicino a Terni, fu creata dai Romani per deviare il Velino nel Nera. Il flusso d'acqua è regolato e la cascata è al massimo solo in certi orari, che conviene controllare prima di partire. Più a est, la Valnerina e i Monti Sibillini, con il piano di Castelluccio fiorito tra fine maggio e luglio, sono la Umbria più selvaggia.
Borghi: dove fermarsi
Spello: piccola, ordinata, fiorita. Nella Collegiata di Santa Maria Maggiore c'è la Cappella Baglioni del Pinturicchio. Per il Corpus Domini le strade si coprono di infiorate.
Bevagna: in piano, con una piazza medievale perfetta e i resti di un mosaico romano.
Gubbio: la città di pietra grigia, con il Palazzo dei Consoli sospeso sulla piazza e la funivia a cestello che sale alla basilica di Sant'Ubaldo.
Todi: piazza del Popolo, una delle più belle d'Italia, e il tempio rinascimentale della Consolazione appena fuori dalle mura.
Norcia: la patria di San Benedetto e della norcineria, colpita dal terremoto del 2016 e in ricostruzione.
Cosa vedere in Umbria con i bambini
La Cascata delle Marmore, con i sentieri e i belvedere, è la tappa più spettacolare. A Orvieto i bambini scendono volentieri nel Pozzo di San Patrizio e nei sotterranei scavati nel tufo. La funivia di Gubbio, con le cabine aperte, è un'avventura breve. Sul Trasimeno, una traversata in battello verso l'Isola Maggiore riempie una mattina. Tra i borghi, meglio poche tappe al giorno, con soste lunghe.
Umbria se piove
Con la pioggia conviene puntare sulle città con musei grandi. A Perugia la Galleria Nazionale e la Rocca Paolina, coperta, occupano una giornata; ad Assisi le due basiliche e il Museo del Tesoro; a Orvieto il Duomo, i musei e i percorsi sotterranei. Molti frantoi e cantine ricevono su prenotazione anche nelle giornate di brutto tempo.
Umbria in 2 giorni
| Giorno | Mattina | Pomeriggio | Sera |
|---|---|---|---|
| 1 | Assisi: Basilica di San Francesco presto | Santa Chiara, piazza del Comune, Rocca Maggiore | Spello |
| 2 | Perugia: Fontana Maggiore, Palazzo dei Priori, Galleria Nazionale | Rocca Paolina e corso Vannucci | Rientro |
L'Umbria in 2 giorni si concentra su Assisi e Perugia, vicine tra loro e vicine all'aeroporto. Spello la sera del primo giorno è breve da girare ed è il posto giusto per cenare. Se arriva in treno, ad Assisi la stazione è in basso e il centro si raggiunge in bus.
Umbria in 3 giorni
| Giorno | Mattina | Pomeriggio | Sera |
|---|---|---|---|
| 1 | Assisi | Spello | Cena a Spello o Assisi |
| 2 | Perugia | Gubbio e la funivia | Rientro alla base |
| 3 | Bevagna | Montefalco, cantina del Sagrantino | Tramonto sulla valle Umbra |
L'Umbria in 3 giorni funziona con una sola base tra Assisi e Spello. Il secondo giorno unisce Perugia e Gubbio, che stanno a nord; il terzo resta in valle, tra Bevagna e Montefalco. Le cantine ricevono spesso su prenotazione: scriva prima.
Umbria in 5 giorni
| Giorno | Mattina | Pomeriggio | Sera |
|---|---|---|---|
| 1 | Assisi | Spello | Spello |
| 2 | Perugia | Gubbio | Rientro alla base |
| 3 | Bevagna e Montefalco | Tempietto del Clitunno | Spoleto |
| 4 | Spoleto: Ponte delle Torri, Duomo, San Salvatore | Cascata delle Marmore | Trasferimento verso Orvieto |
| 5 | Orvieto: Duomo e Pozzo di San Patrizio | Todi oppure lago Trasimeno | Rientro |
In cinque giorni si scende da nord a sud: Assisi e Perugia, poi la valle Umbra e i Longobardi tra Clitunno e Spoleto, infine la Cascata delle Marmore e Orvieto. Conviene cambiare base dopo il terzo giorno, a Spoleto o vicino a Orvieto. Orvieto è anche sulla linea ferroviaria Firenze-Roma: un buon punto di arrivo o partenza.
Come muoversi in Umbria
In aereo: l'aeroporto internazionale dell'Umbria, Perugia San Francesco d'Assisi, sta a 15 chilometri da Perugia, come indica il portale ufficiale al 6 ottobre 2026. Il servizio Umbria Airlink lo collega a Perugia e ad Assisi. Gli scali di Roma sono a circa 200 chilometri da Perugia e 120 da Terni, quello di Firenze a 168 chilometri da Perugia.
In treno: secondo il portale regionale, in Umbria si arriva con Frecciarossa, Intercity e regionali veloci. Per salire nei centri storici esistono collegamenti integrati di Busitalia con Trenitalia: Assisi Link, treno più bus fino al centro; Orvieto Link, treno più funicolare; Spoleto Link, treno, bus e percorso meccanizzato; Marmore Link, bus da Terni alla cascata.
In auto: le vie principali sono l'A1 Firenze-Roma e la superstrada E45 Cesena-Orte. È il modo più comodo per i borghi; nei centri storici ci sono zone a traffico limitato e parcheggi alle porte, spesso con scale mobili o ascensori.
Biglietto integrato: Umbria.GO permette viaggi illimitati sui mezzi della regione, fino alle stazioni di Orte, Chiusi e Terontola. Il prezzo non è riportato sul portale turistico al 6 ottobre 2026: lo verifichi sul sito di Busitalia, come gli orari dei bus e dei battelli.
Dove dormire in Umbria
Per un viaggio breve la base ideale è tra Assisi e Spello, al centro della regione: agriturismi in collina o alloggi nei centri storici. Perugia è comoda se arriva in aereo o senza auto, grazie ai collegamenti. Per il sud della regione, Spoleto e Orvieto sono le basi giuste; Orvieto anche per chi arriva in treno da Roma o Firenze.
Chi cerca silenzio può scegliere un agriturismo nella campagna di Montefalco o sulle rive del Trasimeno. L'Umbria è anche una delle mete più adatte a un weekend romantico fuori stagione.
Se dopo l'Umbria vuole proseguire verso sud, la guida su cosa vedere in Puglia propone itinerari da tre a sette giorni; per una città del Nord da girare a piedi, c'è quella su cosa vedere a Verona, mentre per musei e caffè storici trova la guida su cosa vedere a Torino.
Da prenotare prima di partire
Domande frequenti
Qual è la base migliore per visitare l'Umbria?
La zona tra Assisi, Spello e Foligno è la più centrale: da lì Perugia, Montefalco, Spoleto e Todi sono vicine. Per Orvieto e il Trasimeno conviene una seconda base o una giornata dedicata.
Come si arriva in Umbria senza auto?
In treno, con Frecciarossa, Intercity e regionali veloci, oppure in aereo all'aeroporto di Perugia San Francesco d'Assisi. Sul sito ufficiale del turismo umbro, al 6 ottobre 2026, sono indicati anche i collegamenti treno più bus o funicolare per Assisi, Orvieto e Spoleto.
Quali siti UNESCO ci sono in Umbria?
Assisi con la Basilica di San Francesco e gli altri luoghi francescani, iscritti nel 2000, e due luoghi del sito Longobardi in Italia, iscritto nel 2011: la Basilica di San Salvatore a Spoleto e il Tempietto del Clitunno.
Cosa vedere in Umbria con i bambini?
La Cascata delle Marmore, i pozzi e i sotterranei di Orvieto, la funivia di Gubbio sul monte Ingino e le isole del Trasimeno sono le tappe più amate dai bambini.
Quale stagione è migliore per l'Umbria?
Primavera e autunno, con colline verdi o colorate e meno caldo. In ottobre e novembre ci sono l'olio nuovo e il tartufo; in estate i borghi sono vivi ma le ore centrali sono calde.
Fonti
Controllato- Umbriatourism, Raggiungere l'Umbria, consultato il 6 ottobre 2026
- Umbriatourism, Moving in Umbria, consultato il 6 ottobre 2026
- Umbriatourism, UNESCO sites, consultato il 6 ottobre 2026
- Umbriatourism, Assisi, the Basilica of Saint Francis and Other Franciscan Sites, consultato il 6 ottobre 2026
- Umbriatourism, Lombards in Italy. Places of power, consultato il 6 ottobre 2026



