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Poliedro Viaggi

Cosa vedere a Torino: guida e itinerari in 1, 2 e 3 giorni

Per vedere Torino servono due giorni, meglio tre: il Museo Egizio, la Mole Antonelliana con il Museo del Cinema, i Musei Reali, piazza Castello e piazza San Carlo, il Quadrilatero e il Po. Il terzo giorno si dedica alla Reggia di Venaria o a Superga.

La Mole Antonelliana svetta sui palazzi di Torino

Torino

Giorni consigliati
2-3
Dall'aeroporto
Bus diretto fino a Porta Nuova e Porta Susa
Da prenotare
Museo Egizio (solo online), Mole
Aggiornato

Foto: Tom Podmore su Unsplash

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Cosa vedere a Torino: le tappe da non perdere

Torino è stata la prima capitale d'Italia e si vede: piazze grandi, chilometri di portici, palazzi barocchi e musei di primo piano. Il centro è pianeggiante e si gira a piedi. Ecco cosa vedere a Torino se è la prima volta:

  • Museo Egizio: la più importante collezione egizia fuori dal Cairo.
  • Mole Antonelliana e Museo del Cinema: il simbolo della città, con l'ascensore che sale alla terrazza panoramica.
  • Musei Reali: Palazzo Reale, l'Armeria, la Galleria Sabauda e i Giardini Reali in un unico percorso.
  • Piazza Castello e Palazzo Madama: il centro del potere sabaudo, tra castello medievale e facciata di Juvarra.
  • Piazza San Carlo e via Roma: il salotto della città, con le chiese gemelle e i caffè storici.
  • Quadrilatero Romano: le vie più antiche, con Porta Palatina e il mercato di Porta Palazzo vicino.
  • Parco del Valentino e il Po: il castello, il borgo medievale e le passeggiate lungo il fiume.
  • Basilica di Superga: la chiesa di Juvarra sulla collina, raggiungibile con una tranvia a cremagliera.

Storia e arte: dai faraoni ai Savoia

Il Museo Egizio, fondato nel 1824, è la visita che giustifica da sola il viaggio. Statue, papiri, sarcofagi e la tomba di Kha e Merit, ritrovata intatta, raccontano tremila anni di storia. Al 6 ottobre 2026 si entra solo con biglietto comprato online e fascia oraria, non in biglietteria: l'intero costa 18 euro, 1 euro dai 6 ai 14 anni. L'orario indicato dal museo è lunedì dalle 9 alle 14, dal martedì al venerdì e la domenica dalle 9 alle 18.30, il sabato fino alle 20, con ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. Il museo indica una visita media di circa due ore; ne serve di più se vuole fermarsi nelle sale.

I Musei Reali riuniscono la residenza dei Savoia: Palazzo Reale con gli appartamenti, l'Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità e la Cappella della Sindone di Guarini, con la sua cupola a gradoni. Al 6 ottobre 2026 l'intero costa 15 euro e 2 euro dai 18 ai 25 anni; l'orario è dal giovedì al martedì dalle 9 alle 19, chiuso il mercoledì. Nella settimana dal 5 all'11 ottobre 2026 il museo chiude il martedì 6 invece del mercoledì 7.

La Mole Antonelliana, progettata da Alessandro Antonelli come sinagoga e completata a fine Ottocento, ospita il Museo Nazionale del Cinema. L'allestimento verticale, con la grande aula centrale e le poltrone per guardare i film sdraiati, è unico. L'ascensore panoramico sale in 59 secondi alla terrazza a 85 metri. Il museo apre dalle 9 alle 19 e chiude il martedì; a ottobre 2026 è chiuso anche mercoledì 7 e 28, e dal 7 ottobre al 9 novembre il biglietto del solo museo è ridotto per tutti per lavori di allestimento, come indicato sul sito ufficiale al 6 ottobre 2026. Gli importi si verificano sul sito al momento dell'acquisto.

Sapori: cosa mangiare a Torino

Torino è la città del cioccolato e del caffè. Il bicerin, caffè, cioccolato e crema di latte serviti a strati in un bicchierino, si beve nei caffè storici del centro. I gianduiotti, nati qui a metà Ottocento, sono il regalo da portare a casa. Il vermouth è torinese, e con lui l'aperitivo come rito serale.

A tavola si trovano agnolotti del plin, vitello tonnato, bagna cauda in autunno e inverno, tajarin e brasato al Barolo. Il mercato di Porta Palazzo, tra i più grandi d'Europa all'aperto, è il posto giusto per vedere la città che fa la spesa.

Natura e panorami: la collina e il Po

Il panorama più classico è dal Monte dei Cappuccini, oltre il Po: da lì si vedono la Mole, i tetti del centro e, nelle giornate limpide, l'arco delle Alpi. Si sale a piedi in una quindicina di minuti dal ponte Vittorio Emanuele I.

Più in alto c'è la Basilica di Superga, capolavoro di Filippo Juvarra. Ci si arriva con la tranvia a cremagliera Sassi-Superga di GTT: al 6 ottobre 2026 il biglietto andata e ritorno costa 6 euro nei feriali e 9 euro il sabato e i festivi, e il servizio chiude il mercoledì. In basilica la chiesa è gratuita; la salita alla cupola costa 4 euro intero e le Tombe Reali 6 euro, visitabili solo con visita guidata, sempre secondo il sito della basilica al 6 ottobre 2026.

Il Parco del Valentino, lungo il Po, ospita il castello sabaudo e il Borgo Medievale, una ricostruzione ottocentesca. Per cosa vedere a Torino e dintorni, la Reggia di Venaria con i suoi giardini, le Langhe e la Sacra di San Michele sono le gite più richieste.

Quartieri: dove passeggiare a Torino

Centro e via Roma: da Porta Nuova a piazza Castello passando per piazza San Carlo. Portici, negozi e caffè storici.

Quadrilatero Romano: l'antica città romana, oggi piena di osterie e locali per l'aperitivo, con piazza Palazzo di Città e Porta Palatina.

Vanchiglia e piazza Vittorio: dalla Mole verso il Po, con una delle piazze porticate più grandi d'Europa e i Murazzi sul fiume. Zona della sera.

San Salvario: dietro Porta Nuova, accanto al Valentino. Multietnico, giovane, con molti locali.

Crocetta: residenziale ed elegante, con il mercato e i palazzi liberty.

Cosa vedere a Torino con i bambini

Il Museo del Cinema è il più adatto: luci, proiezioni, macchine ottiche e la salita in ascensore dentro la Mole. All'Egizio i bambini dai 6 ai 14 anni pagano 1 euro al 6 ottobre 2026, e le mummie e i sarcofagi fanno sempre effetto. La tranvia per Superga è un piccolo viaggio in sé.

Il Museo dell'Automobile, il Borgo Medievale del Valentino e i giardini della Venaria completano un weekend con i più piccoli. Con la Torino+Piemonte Card entrano gratis un adulto e un bambino sotto i 12 anni nei musei inclusi, come indica Turismo Torino.

Torino se piove

Torino è una delle città più adatte alla pioggia: i portici del centro sono lunghi chilometri e si passa da un museo all'altro quasi senza bagnarsi. Egizio, Musei Reali, Museo del Cinema, Palazzo Madama, la Pinacoteca Agnelli al Lingotto e il Museo del Risorgimento in Palazzo Carignano riempiono facilmente due giorni. Una pausa in un caffè storico con un bicerin fa parte del programma.

Torino in un giorno

Torino in un giorno
GiornoMattinaPomeriggioSera
1Museo Egizio con fascia oraria all'aperturaPiazza Castello, Palazzo Reale dall'esterno, Duomo, poi Mole con ascensore panoramicoAperitivo nel Quadrilatero o in piazza Vittorio

Torino in un giorno obbliga a scegliere. L'Egizio va la mattina, perché richiede tempo e la fascia oraria si prenota. Il pomeriggio si cammina verso la Mole passando per piazza Castello; la salita in ascensore conviene verso il tardo pomeriggio, controllando i giorni di chiusura del museo.

Torino in 2 giorni

Torino in 2 giorni
GiornoMattinaPomeriggioSera
1Museo EgizioPiazza San Carlo, via Roma, piazza Castello, Palazzo MadamaQuadrilatero Romano
2Musei Reali e Cappella della SindoneMole e Museo del Cinema, poi piazza Vittorio e il PoMonte dei Cappuccini al tramonto

In due giorni si vedono i tre grandi musei senza fretta. L'ordine tiene conto delle chiusure: se il Suo secondo giorno cade di martedì, inverta Mole e Musei Reali; se cade di mercoledì, la Mole è aperta ma i Musei Reali no.

Torino in 3 giorni

Torino in 3 giorni
GiornoMattinaPomeriggioSera
1Museo EgizioCentro, via Roma, piazza CastelloQuadrilatero
2Musei RealiMole e Museo del Cinema, piazza VittorioMonte dei Cappuccini
3Reggia di Venaria e giardiniRientro, parco del Valentino oppure tranvia per SupergaCena a San Salvario

Torino in 3 giorni permette una residenza reale. La Reggia di Venaria apre dal martedì alla domenica e chiude il lunedì salvo festivi; al 6 ottobre 2026 il biglietto per Reggia e giardini costa 18 euro intero e 8 euro dai 6 ai 21 anni, e il sito consiglia di prenotare. In alternativa, la mattina a Superga e il pomeriggio al Valentino restano in città. Per un fine settimana in due trova Torino anche tra le idee di weekend romantico.

Come muoversi a Torino

Dall'aeroporto di Caselle: il bus diretto collega l'aeroporto a Porta Susa e Porta Nuova in circa 45-50 minuti, tutti i giorni. Al 6 ottobre 2026 il sito dell'aeroporto indica 7,50 euro a corsa (1 euro in più se comprato a bordo) e 11 euro andata e ritorno; con la Torino+Piemonte Card costa 6,50 euro.

In treno: Porta Nuova e Porta Susa sono collegate con Milano in alta velocità. Torino è una buona base anche per chi arriva da Milano in giornata, come le altre gite fuori porta da Milano in treno. Da qui, Verona si raggiunge via Milano: la guida è su cosa vedere a Verona.

In città: metro, tram e bus GTT. Il centro si fa a piedi; i mezzi servono per il Lingotto, Superga e Venaria.

Torino+Piemonte Card: al 6 ottobre 2026 Turismo Torino indica 29,90 euro per 24 ore (con un massimo di tre ingressi gratuiti), 39,90 per 48 ore, 45,90 per 72 ore e 52,90 per 120 ore; esiste una versione Junior di 72 ore a 18,90 euro dai 12 ai 17 anni. Include Egizio, Musei Reali, Museo del Cinema, Venaria e Superga, con sconti su ascensore della Mole e tranvia. I mezzi urbani non sono inclusi: con la card si può aggiungere un biglietto GTT da 48 ore a 7 euro o da 72 ore a 9 euro, in vendita all'ufficio del turismo.

Dove dormire a Torino

Il centro, tra Porta Nuova e piazza Castello, è la scelta più comoda per un primo viaggio: musei a piedi, portici e stazione vicina. Il Quadrilatero è adatto a chi vuole uscire la sera, piazza Vittorio e Vanchiglia a chi preferisce il fiume e la Mole a due passi. San Salvario costa un po' meno ed è vicino a Porta Nuova e al Valentino. Se arriva in auto, la Crocetta è più tranquilla e più facile per parcheggiare.

Torino si abbina bene, d'inverno, a un viaggio più a est: se pensa ai mercatini, trova date e città nella pagina sui mercatini di Natale.

Da prenotare prima di partire

Domande frequenti

Quanti giorni servono per vedere Torino?

Due giorni bastano per Egizio, Mole, Musei Reali e il centro. Con tre giorni si aggiunge la Reggia di Venaria o la collina di Superga senza correre.

Si possono comprare i biglietti del Museo Egizio in biglietteria?

No. Al 6 ottobre 2026 il museo indica che si entra solo con biglietto acquistato online e con fascia oraria; l'intero costa 18 euro.

Quali musei di Torino chiudono il martedì o il mercoledì?

Al 6 ottobre 2026 il Museo del Cinema nella Mole chiude il martedì e i Musei Reali il mercoledì. La Reggia di Venaria chiude il lunedì, salvo festivi, e la tranvia Sassi-Superga non viaggia il mercoledì.

Conviene la Torino+Piemonte Card?

Conviene se entra in almeno tre musei a pagamento. Al 6 ottobre 2026 costa 29,90 euro per 24 ore e 39,90 euro per 48 ore e include Egizio, Musei Reali, Museo del Cinema e Venaria; i mezzi pubblici urbani non sono compresi.

Cosa vedere a Torino con i bambini?

Il Museo del Cinema nella Mole, con l'ascensore panoramico, piace a quasi tutti i bambini, e l'Egizio, al 6 ottobre 2026, ha un biglietto da 1 euro dai 6 ai 14 anni. La tranvia per Superga e il parco del Valentino completano bene la giornata.

Fonti

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