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Poliedro Viaggi

Cosa vedere a Matera: Sassi, chiese rupestri e itinerari in 1 e 2 giorni

Per vedere Matera bastano uno o due giorni: i Sassi Barisano e Caveoso, la Civita con la Cattedrale, una casa grotta e le chiese rupestri del Parco della Murgia. Con una notte in più si visita con calma il Museo Nazionale e si guarda la città dall'altra parte della gravina.

I Sassi di Matera, la città antica di pietra affacciata sulla gravina verde

Matera

Giorni consigliati
1-2, meglio con una notte nei Sassi
Da Bari
Treno o bus FAL, navetta Pugliairbus
Museo Nazionale
Palazzo Lanfranchi aperto, Ridola chiuso
Aggiornato

Foto: Krzysztof su Unsplash

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Cosa vedere a Matera: le tappe da non perdere

Matera sta tutta tra due rioni scavati nella roccia, il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, separati dalla Civita. Per decidere cosa vedere a Matera in uno o due giorni conviene seguire questo ordine:

  • Sasso Barisano: i vicoli verso nord, con Casa Cava e le chiese scavate.
  • Civita e Cattedrale: il nucleo più antico della città, con la chiesa romanica.
  • Sasso Caveoso: il rione sulla gravina, con San Pietro Caveoso e la casa grotta di vico Solitario.
  • Chiese rupestri: Santa Lucia alle Malve e la Madonna de Idris nel Caveoso, più quelle del Parco della Murgia.
  • Palombaro Lungo: la grande cisterna sotto piazza Vittorio Veneto.
  • Palazzo Lanfranchi: il Museo Nazionale, con arte sacra e arte lucana.
  • Il belvedere sulla Murgia: il punto da cui si vedono i Sassi dall'altra parte della gravina.

Storia e arte: i Sassi, la Cattedrale e le chiese rupestri

I Sassi di Matera e il Parco delle chiese rupestri sono patrimonio UNESCO dal 1993. Secondo l'UNESCO, l'insediamento comprende più di mille abitazioni scavate nella roccia e mostra una presenza umana continua dal Paleolitico fino a oggi. Nel Novecento la vita nei Sassi si interruppe: la popolazione fu trasferita negli anni Cinquanta e tornò a poco a poco dagli anni Ottanta.

Il Comune spiega che gli ambienti dei Sassi non sono grotte naturali, ma spazi scavati dall'uomo nella calcarenite, una roccia facile da lavorare. Per capirne l'uso conviene entrare in una casa grotta: quella di vico Solitario, nel Sasso Caveoso, è un piccolo museo della vita contadina negli anni Cinquanta, con il letto alto, la stalla e gli attrezzi. Il prezzo e l'orario non sono indicati nella scheda ufficiale: li verifichi sul posto.

La Cattedrale, sulla Civita, fu costruita a partire dal 1203 e terminata nel 1270. La facciata romanica ha un rosone a sedici raggi e cinque statue cinquecentesche. Anche la chiesa di San Pietro Caveoso, sul ciglio della gravina, risale al Trecento. Prezzi e orari della Cattedrale non sono pubblicati nelle schede consultate.

Il Museo Nazionale è nel Palazzo Lanfranchi, costruito tra il 1668 e il 1672 come seminario. Al 7 ottobre 2026, sul sito dei Musei nazionali, la sede costa 10 euro, apre dalle 9 alle 20 con ultimo ingresso alle 19 e il martedì chiude dalle 9 alle 14. L'ex Ospedale San Rocco costa 5 euro e il mercoledì chiude dalle 9 alle 14. Il biglietto cumulativo per tutte le sedi vale due giorni e costa 15 euro; i minorenni non pagano. Il Museo Ridola, archeologico, è temporaneamente chiuso per il rinnovo degli spazi museali: con il Ridola chiuso, il cumulativo da 15 euro equivale di fatto ai due biglietti singoli.

Il Piano, la parte alta della città, conserva l'impianto dei secoli XVII e XVIII ed è la zona in cui si trovano le chiese barocche, i palazzi e i musei. I Sassi sono la parte più antica; si vedono meglio camminando, senza fretta e con una mappa a portata di mano.

Sapori: pane, orecchiette e peperoni cruschi

La cucina materana è povera e di campagna. Il pane di Matera, a lunga lievitazione e dalla crosta spessa, è il simbolo della città. Si abbina ai legumi, alle orecchiette con le cime di rapa e ai peperoni cruschi, croccanti e dolci. Tra i secondi sono tipiche le carni di agnello e di maiale, spesso cotte alla brace.

Natura e panorami: la gravina e il Parco della Murgia

La gravina è il canyon scavato dal torrente che separa i Sassi dall'altopiano della Murgia. Il belvedere di Murgia Timone, dall'altra parte, è il punto classico per guardare Matera dall'esterno, al tramonto o all'alba. Nel Parco si trovano circa centocinquanta chiese rupestri, secondo l'Ente Parco, dall'alto Medioevo all'Ottocento, tra cui Cristo la Selva e Madonna delle Tre Porte.

Per le norme del Parco i mezzi a motore non possono circolare all'interno, salvo il personale autorizzato, e i cani non sono ammessi; oltre l'80 per cento del territorio è privato. Per questo conviene seguire i sentieri segnalati o una guida del Parco e non entrare nei terreni senza permesso.

Quartieri: Barisano, Caveoso, Civita e Piano

Il Piano è la città alta, barocca e ordinata. Da qui, da piazza Vittorio Veneto, si scende nel Sasso Barisano. Nel sottosuolo della piazza, secondo il Comune, si visitano il Palombaro Lungo (accesso a pagamento, 3 euro con audioguida), la chiesa rupestre del Santo Spirito e una torre aragonese; gli orari non sono indicati. Il Sasso Barisano è il rione dei vicoli e di Casa Cava, una cava dismessa trasformata in spazio per eventi.

La Civita è la roccia tra i due rioni, con la Cattedrale e le case dei nobili. Il Sasso Caveoso si apre sulla gravina ed è il più scenografico: da piazza San Pietro Caveoso partono la casa grotta, Santa Lucia alle Malve e la Madonna de Idris. Le due chiese rupestri sono gestite da una cooperativa locale e hanno affreschi medievali.

Matera con i bambini

Con i bambini Matera è un gioco di scale e di stanze scavate: la casa grotta, la cisterna e i vicoli piacciono ai più grandi. I passeggini sono scomodi, perché molte vie sono ripide e a gradini. Al 7 ottobre 2026 i Musei nazionali di Matera sono gratuiti per i minorenni. Pianifichi poche tappe e lasci le sere libere.

Matera se piove

Con la pioggia il basolato dei Sassi diventa scivoloso. Conviene dedicare la giornata ai luoghi coperti: il Museo Nazionale a Palazzo Lanfranchi, la Cattedrale, le chiese del Piano come il Purgatorio e la casa grotta. Il Museo Ridola non è visitabile.

Matera in un giorno

Matera in un giorno
GiornoMattinaPomeriggioSera
1Piazza Vittorio Veneto, Palombaro Lungo, Sasso BarisanoCivita e Cattedrale, poi Sasso Caveoso con la casa grottaBelvedere sulla Murgia al tramonto

Matera in un giorno si fa a piedi, partendo dal Piano e scendendo verso i Sassi. La mattina conviene lasciare per il Barisano, più tranquillo, e dedicare il pomeriggio al Caveoso, dove la luce sulle case scavate è più bella. Chiuda al belvedere sulla Murgia, quando la città si accende.

Matera in 2 giorni

Matera in 2 giorni
GiornoMattinaPomeriggioSera
1Piano, Palombaro Lungo e Sasso BarisanoCivita, Cattedrale e Sasso CaveosoCena nei Sassi
2Chiese rupestri del Parco, con una guidaPalazzo Lanfranchi, Museo NazionaleBelvedere sulla Murgia al tramonto

Il secondo giorno cambia ritmo: la mattina nel Parco, lontano dal centro, e il pomeriggio al museo. Se arriva di martedì, ricordi che Palazzo Lanfranchi chiude fino alle 14; il mercoledì vale lo stesso per l'ex Ospedale San Rocco. Da Matera si prosegue verso Bari, Lecce e il resto della Puglia.

Come arrivare e muoversi a Matera

Dall'aeroporto: l'aeroporto più vicino è Bari Palese, a 55 chilometri secondo il portale turistico del Comune. Il sito di Aeroporti di Puglia indica Pugliairbus, il servizio che collega Bari, Brindisi, Foggia, Taranto e Matera; il biglietto si compra online o, se ci sono posti, a bordo. La tariffa non è riportata nella pagina consultata: la verifichi sul sito del gestore.

In treno: Matera non è servita da Trenitalia; le stazioni più vicine sono Bari e Ferrandina. Da Bari Centrale si va a Matera Centrale con i treni di Ferrovie Appulo Lucane, che sul loro sito pubblicano l'orario in vigore dal 31 agosto 2026 per la linea Bari, Altamura, Gravina e Matera. La tariffa la controlli sul sito FAL.

In città: i Sassi non sono accessibili in auto, salvo brevi orari e aree, e i due ingressi principali sono via D'Addozio per il Barisano e via Bruno Buozzi per il Caveoso. Si lascia l'auto in uno dei parcheggi fuori dal centro storico e si cammina: indossi scarpe comode, perché le vie sono ripide e a gradini.

Dove dormire a Matera: Sassi, Civita o Piano

La scelta della zona conta più della scelta della struttura. Chi si chiede dove dormire a Matera deve decidere tra atmosfera e praticità.

Sasso Caveoso: la zona più scenografica, sulla gravina. Si dorme in una casa scavata nella roccia, con vista sul canyon. Il prezzo è la scomodità: scale, vicoli stretti e valigie da portare a mano. Va bene per una o due notti in coppia.

Sasso Barisano: il rione a nord, con vicoli più raccolti e meno vista aperta sulla gravina. Ha lo stesso tipo di alloggi scavati nella roccia ed è una buona via di mezzo.

Civita: la parte alta tra i due rioni, vicina alla Cattedrale. È una posizione centrale, da cui si cammina verso entrambi i Sassi.

Piano: la città moderna e barocca, con strade piane, negozi, bus e parcheggi. È la scelta migliore con bambini, passeggini o bagagli pesanti, e in genere costa meno. I Sassi sono a pochi minuti a piedi.

Dove dormire a Matera per tipo di viaggio

In coppia: una notte nel Caveoso o nel Barisano, in una casa grotta, è l'esperienza più ricordata. Prenoti con anticipo, perché le strutture sono piccole e i posti migliori finiscono presto.

In famiglia: il Piano, con strade più larghe, negozi e supermercati vicini. Controlli che l'alloggio abbia l'ascensore o sia al piano terra.

Con poco budget: il Piano e le vie appena fuori dal centro storico, dove di solito si trova più scelta di camere semplici. Una sola notte nei Sassi e le altre nel Piano è un compromesso sensato.

Per un solo giorno: non serve dormire a Matera. Si può arrivare da Bari la mattina e ripartire la sera, ma si perde la città a luci accese.

Se arriva in auto, scelga un alloggio con parcheggio o vicino a un'area di sosta, perché nei Sassi non si entra. Prima di prenotare controlli la posizione sulla mappa e quanti gradini separano la porta dalla strada percorribile. Per una coppia, trova altre idee nel weekend romantico.

Da prenotare prima di partire

Domande frequenti

Quanti giorni servono per vedere Matera?

Un giorno basta per i Sassi, la Cattedrale e una casa grotta. Con due giorni si aggiungono il Museo Nazionale a Palazzo Lanfranchi e le chiese rupestri del Parco della Murgia, senza correre.

Si può vedere Matera in un giorno?

Sì, se si arriva presto. Il percorso classico unisce piazza Vittorio Veneto, il Sasso Barisano, la Civita e il Sasso Caveoso, con una sosta in una casa grotta e il tramonto da un punto panoramico.

Si può girare Matera in auto?

Nei Sassi no: secondo il portale turistico del Comune sono una zona non accessibile con l'auto, salvo brevi orari e aree. Conviene parcheggiare fuori dal centro storico e camminare. Molte strade sono ripide e con gradini.

Quanto costano i musei di Matera?

Al 7 ottobre 2026 il sito dei Musei nazionali indica 10 euro per Palazzo Lanfranchi, 5 euro per l'ex Ospedale San Rocco e 15 euro per il biglietto cumulativo valido due giorni. I minorenni entrano gratis. Il Museo Ridola è temporaneamente chiuso.

Meglio dormire nei Sassi o nel Piano?

Per una o due notti i Sassi sono l'esperienza più forte, ma hanno scale e vicoli con le valigie. Il Piano è più pratico: strade piane, negozi, bus e parcheggi più vicini, a pochi minuti dai Sassi.

Come si arriva a Matera da Bari?

Con i treni FAL da Bari Centrale a Matera Centrale, con un autobus, oppure con la navetta Pugliairbus dall'aeroporto di Bari. Matera non ha una stazione Trenitalia: le più vicine sono Bari e Ferrandina.

Fonti

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