In questa pagina ci sono link di affiliazione (i pulsanti verso siti di prenotazione o assicurazione). Se prenota da lì, Poliedro Viaggi riceve una commissione; il prezzo per Lei non cambia e non cambia quello che scriviamo. Come lavoriamo.
Cosa vedere a Praga: le tappe da non perdere
Praga si gira quasi tutta a piedi. La Moldava divide la Città Vecchia e la Città Nuova, sulla riva destra, da Malá Strana e dal Castello, sulla collina di sinistra; il Ponte Carlo le unisce. Queste sono le tappe da mettere in programma per prime.
- Piazza della Città Vecchia: la chiesa di Týn, il municipio e l'orologio astronomico.
- Ponte Carlo: il ponte gotico pedonale con trenta statue, da attraversare all'alba o la sera.
- Castello di Praga: il complesso con la cattedrale di San Vito, il palazzo reale e il Vicolo d'oro.
- Malá Strana: il quartiere barocco sotto il Castello, con la chiesa di San Nicola.
- Quartiere ebraico (Josefov): sinagoghe e l'antico cimitero ebraico.
- Piazza San Venceslao: il lungo viale della Città Nuova con il Museo Nazionale.
- Collina di Petřín: giardini, la torre panoramica e la vista sui tetti.
- Vyšehrad: l'antica fortezza sulla Moldava, con il cimitero degli artisti cechi.
Storia e arte: dal gotico di Carlo IV al barocco
Praga deve la sua forma soprattutto a Carlo IV, re di Boemia e imperatore nel Trecento. Fondò l'università, la Città Nuova e il ponte che porta il suo nome, e fece costruire la cattedrale di San Vito. Dopo la guerra dei Trent'anni la città si riempì di chiese e palazzi barocchi, mentre a fine Ottocento arrivarono il liberty e i grandi edifici nazionali. Il centro storico è patrimonio UNESCO dal 1992.
Il Castello di Praga è uno dei complessi di castello più grandi del mondo. Il circuito principale comprende la cattedrale di San Vito, il palazzo reale antico, la basilica di San Giorgio e il Vicolo d'oro. Secondo il listino ufficiale, in vigore dal 1° marzo 2024 e ancora quello pubblicato al 6 ottobre 2026, il biglietto costa 450 CZK, ridotto 300 CZK e famiglia 950 CZK; vale due giorni, ma si entra una sola volta in ogni edificio. I bambini sotto i 6 anni non pagano.
Nella piazza della Città Vecchia l'orologio astronomico, del Quattrocento, mostra i dodici apostoli ogni ora dalle 8 alle 23. Il biglietto per la torre e gli interni del municipio costava 350 CZK al 6 ottobre 2026, ridotto 230 CZK e 280 CZK per i giovani da 16 a 26 anni, secondo Prague City Tourism; dalla torre si vede tutta la piazza dall'alto.
Il quartiere ebraico conserva sei sinagoghe e l'antico cimitero, con lapidi sovrapposte in strati. Un biglietto unico del Museo Ebraico vale per le sinagoghe aperte e per il cimitero: al 6 ottobre 2026 costava 600 CZK per gli adulti, 400 CZK per gli studenti sotto i 26 anni e 200 CZK per i bambini da 7 a 15 anni, ed era valido tre giorni di apertura. La Sinagoga Vecchia-Nuova è gestita a parte dalla comunità ebraica e ha un biglietto proprio.
Sapori: birra, knedlíky e trdelník
La cucina ceca è sostanziosa. Il piatto classico è la svíčková, manzo con salsa di verdure e panna, servito con i knedlíky, gli gnocchi di pane tagliati a fette. Si trovano spesso il gulasch, lo stinco di maiale arrosto e l'anatra con cavolo rosso. Per uno spuntino ci sono il chlebíček, la tartina aperta con salumi e insalata, e il formaggio fritto.
La birra è un fatto culturale: la Pilsner nasce a Plzeň, a ovest di Praga, nel 1842. Nelle birrerie storiche si beve la birra alla spina, spesso non filtrata. Il trdelník, il dolce a cilindro venduto nelle vie del centro, è più turistico che tradizionale: per i dolci cechi veri cerchi le pasticcerie con i koláče, le focaccine con ricotta e frutta.
Natura e panorami
La vista più famosa di Praga è dal Ponte Carlo verso il Castello, all'alba, quando il ponte è quasi vuoto. Dall'alto, i panorami migliori sono tre. La collina di Petřín, sopra Malá Strana, ha giardini, un frutteto e una torre panoramica ispirata alla Tour Eiffel; si sale a piedi o con la funicolare. Dai giardini del Castello si vedono i tetti rossi di Malá Strana. Vyšehrad, a sud, guarda la Moldava dall'alto delle mura.
Il parco di Letná, sopra la riva sinistra, ha la vista sui ponti in fila e un grande giardino della birra all'aperto. In estate e in primavera una gita in battello sulla Moldava fa vedere la città dal fiume.
Quartieri: dove passare il tempo
Staré Město, la Città Vecchia, è il centro più affollato, con vicoli che vale la pena girare la sera. Malá Strana, sotto il Castello, ha palazzi barocchi, ambasciate e giardini nascosti; il muro di John Lennon è qui. Nové Město, la Città Nuova di Carlo IV, va da piazza San Venceslao alla Moldava, con la Casa danzante di Frank Gehry.
Fuori dal centro storico, Vinohrady è il quartiere residenziale elegante, con caffè e la piazza della chiesa di Santa Ludmilla. Žižkov, con la torre della televisione, è più popolare e pieno di birrerie. Holešovice, a nord, ha gallerie d'arte contemporanea e la Galleria Nazionale nel Palazzo delle Fiere.
Praga con i bambini
Con i bambini Praga è comoda perché le distanze sono brevi. Lo spettacolo degli apostoli all'orologio astronomico piace a tutti; per i bambini fino a 5 anni la torre del municipio è gratuita. La funicolare di Petřín, con il labirinto di specchi in cima alla collina, è una mezza giornata facile. Lo zoo di Praga, a Troja, è grande e immerso nel verde: si raggiunge in autobus o, nella bella stagione, in battello.
Al Castello i bambini sotto i 6 anni entrano gratis e il cambio della guardia al cancello principale è un momento che i più piccoli ricordano. Il Museo Nazionale, in piazza San Venceslao, ha sezioni di storia naturale adatte alle famiglie.
Se piove: musei, sinagoghe e caffè
Se piove, la mattina va al quartiere ebraico: le sinagoghe sono al chiuso e il biglietto vale tre giorni, quindi può dividere la visita. Il Museo Nazionale e la Galleria Nazionale, con la sede al Palazzo delle Fiere e quella nel convento di Sant'Agnese, riempiono un pomeriggio. Il Museo Mucha racconta il pittore del liberty ceco.
Praga ha anche una tradizione di caffè storici, nati tra Ottocento e Novecento, dove ci si può fermare a lungo. La sera un concerto di musica classica in una chiesa o all'Opera di Stato, o uno spettacolo di teatro nero, chiude la giornata al coperto.
Praga a dicembre
Il mercatino di Natale principale è nella piazza della Città Vecchia, con l'albero davanti alla chiesa di Týn. Secondo VisitCzechia, l'ente del turismo ceco, nel 2026 è in programma dal 28 novembre al 6 gennaio 2027; il sito della città, al 6 ottobre 2026, non aveva ancora pubblicato le date, quindi sono da confermare. Altri mercatini si tengono in piazza San Venceslao e a piazza della Pace. Altre città e date nella pagina sui mercatini di Natale 2026.
Praga in un giorno
| Giorno | Mattina | Pomeriggio | Sera |
|---|---|---|---|
| 1 | Castello di Praga con il circuito principale e la cattedrale di San Vito | Malá Strana a piedi e Ponte Carlo | Piazza della Città Vecchia, orologio astronomico e cena |
Con un solo giorno conviene cominciare dal Castello, in alto, e scendere a piedi verso il fiume: si cammina in discesa e si arriva alla Città Vecchia per la sera, quando la piazza è illuminata.
Praga in 2 giorni
| Giorno | Mattina | Pomeriggio | Sera |
|---|---|---|---|
| 1 | Piazza della Città Vecchia, torre del municipio e quartiere ebraico | Piazza San Venceslao e Città Nuova | Ponte Carlo al tramonto |
| 2 | Castello di Praga e Vicolo d'oro | Malá Strana e collina di Petřín | Birreria a Malá Strana |
Il primo giorno resta sulla riva destra, il secondo su quella sinistra: si evitano avanti e indietro sul ponte. Il quartiere ebraico chiede almeno mezza giornata: meglio farlo prima che la stanchezza si faccia sentire.
Praga in 3 giorni
| Giorno | Mattina | Pomeriggio | Sera |
|---|---|---|---|
| 1 | Città Vecchia e orologio astronomico | Quartiere ebraico | Ponte Carlo e concerto in una chiesa |
| 2 | Castello di Praga | Malá Strana, muro di Lennon e Petřín | Cena a Malá Strana |
| 3 | Vyšehrad | Città Nuova, Casa danzante e Museo Nazionale | Vinohrady o Letná |
Il terzo giorno porta fuori dal centro più turistico: Vyšehrad la mattina, quando è tranquilla, e la sera in un quartiere dove vivono i praghesi. Il biglietto del Castello vale due giorni, quindi chi non finisce il circuito può tornare.
Se ha 4 giorni, la gita classica è a Kutná Hora, con la cattedrale di Santa Barbara e l'ossario di Sedlec, oppure a Český Krumlov, più lontana, con il castello sulla Moldava. Praga si abbina bene a Vienna e a Budapest in un unico viaggio in treno.
Come muoversi a Praga
L'aeroporto Václav Havel non ha la metropolitana. Secondo l'azienda dei trasporti DPP, al 6 ottobre 2026 il collegamento consigliato è il bus 59 fino a Nádraží Veleslavín, sulla metro A, con un tragitto di circa 17 minuti e corse ogni 3-10 minuti; in alternativa il bus 100 porta a Zličín, sulla metro B. Si paga con la tariffa ordinaria dei trasporti di Praga: compri il biglietto prima di salire.
In città metro e tram coprono tutto, ma il centro si gira a piedi. Il Prague Visitor Pass include i mezzi pubblici, anche il tragitto da e per l'aeroporto e la funicolare di Petřín, e ingressi gratuiti o scontati in più di 70 attrazioni; al 6 ottobre 2026 costava 2.700 CZK per 48 ore e 3.300 CZK per 72 ore per un adulto. Conviene solo se entra in molti musei: faccia il conto prima.
Moneta. La Repubblica Ceca è nell'Unione europea ma non usa l'euro: la moneta è la corona ceca (CZK). Le carte sono accettate quasi ovunque.
Salute e assicurazione. Con la tessera sanitaria italiana, che vale come TEAM, ha accesso alle cure necessarie nelle strutture pubbliche ceche. La TEAM non copre la sanità privata, il soccorso e il rimpatrio, ricorda la Commissione europea: per questi casi serve un'assicurazione di viaggio.
Telefono. Nella Repubblica Ceca vale il roaming come a casa dell'Unione europea: usa la Sua offerta italiana senza costi aggiuntivi. Verifichi con il Suo operatore eventuali limiti sul traffico dati.
Dove dormire a Praga
Per un primo viaggio la scelta più comoda è Staré Město, la Città Vecchia: tutto è a piedi, ma le vie principali sono rumorose fino a tardi. Malá Strana è più tranquilla e scenografica, sotto il Castello, con qualche salita. Nové Město, la Città Nuova, ha più scelta e prezzi un po' più bassi, con la metro vicina.
Chi preferisce un quartiere dove vivono i praghesi può dormire a Vinohrady, a due fermate di metro dal centro, con caffè, parchi e strade tranquille. Nel periodo dei mercatini e a Capodanno prenoti con anticipo.
Da prenotare prima di partire
Domande frequenti
Quanti giorni servono per vedere Praga?
Tre giorni: uno per la Città Vecchia e il quartiere ebraico, uno per il Castello e Malá Strana, uno per Vyšehrad, Petřín e i musei. In due giorni si vede l'essenziale; con quattro si aggiunge Kutná Hora o Český Krumlov.
A Praga si paga in euro?
No. La Repubblica Ceca usa la corona ceca (CZK). Le carte di pagamento sono molto diffuse; prima di pagare in euro dove lo propongono, verifichi a che cambio viene applicato.
Quanto costa entrare al Castello di Praga?
Il circuito principale costa 450 CZK, ridotto 300 CZK, secondo il listino ufficiale in vigore dal 1° marzo 2024, ancora quello pubblicato al 6 ottobre 2026. Il biglietto vale due giorni.
Cosa si può vedere gratis a Praga?
Il Ponte Carlo, la piazza della Città Vecchia con lo spettacolo degli apostoli dell'orologio astronomico, i cortili del Castello, la collina di Petřín a piedi e Vyšehrad. Si paga per entrare negli edifici storici.
Quando apre il mercatino di Natale di Praga nel 2026?
Secondo VisitCzechia il mercatino della piazza della Città Vecchia va dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, ma il sito della città non aveva ancora pubblicato le date al 6 ottobre 2026: sono da confermare.
Fonti
Controllato- Pražský hrad, biglietti del Castello di Praga, consultato il 6 ottobre 2026
- Prague City Tourism, Municipio della Città Vecchia e orologio astronomico, consultato il 6 ottobre 2026
- Museo Ebraico di Praga, biglietti, consultato il 6 ottobre 2026
- Prague Visitor Pass, consultato il 6 ottobre 2026
- DPP, trasporto per l'aeroporto, consultato il 6 ottobre 2026
- VisitCzechia, mercatini di Natale a Praga 2026, consultato il 6 ottobre 2026
- Commissione europea, La Tua Europa: tessera europea di assicurazione malattia, consultato il 6 ottobre 2026
- Commissione europea, Roaming nell'UE, consultato il 6 ottobre 2026




