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Poliedro Viaggi

Cosa vedere a Padova: guida e itinerari in 1, 2 e 3 giorni

Padova in un giorno si fa bene, a patto di prenotare prima la Cappella degli Scrovegni: poi bastano le piazze, il Palazzo della Ragione, la Basilica del Santo e Prato della Valle. Con due giorni si aggiungono Palazzo Bo e l'Orto Botanico, con tre un'uscita ai Colli Euganei o a Venezia.

Prato della Valle a Padova con le statue lungo il canale e la Basilica di Santa Giustina

Padova

Giorni consigliati
1-2, tre con i Colli Euganei
Da prenotare
Cappella degli Scrovegni (obbligatorio)
Pass
Urbs Picta Card, 48 o 72 ore
Aggiornato

Foto: Stefano Intintoli su Unsplash

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Cosa vedere a Padova: le tappe da non perdere

Padova è una città universitaria di dimensioni medie, con un centro che si gira a piedi e con otto edifici affrescati nel Trecento che dal 2021 sono patrimonio UNESCO con il nome di Padova Urbs Picta. Per chi cerca cosa vedere a Padova, la risposta breve è questa:

  • Cappella degli Scrovegni: il ciclo di Giotto, da prenotare con anticipo.
  • Basilica del Santo: la basilica di Sant'Antonio, con ingresso gratuito.
  • Prato della Valle: la grande piazza ellittica con 78 statue.
  • Palazzo della Ragione: il grande salone affrescato tra piazza delle Erbe e piazza della Frutta.
  • Palazzo Bo: la sede storica dell'università, con il teatro anatomico.
  • Orto Botanico: il giardino fondato nel 1545, patrimonio UNESCO dal 1997.
  • Piazze e Caffè Pedrocchi: piazza delle Erbe, piazza della Frutta, piazza dei Signori.
  • Chiesa degli Eremitani e Musei Civici: a pochi passi dagli Scrovegni.

La tappa che richiede più organizzazione è la prima: gli ingressi sono contingentati a 25 persone ogni 15 minuti; la prevendita è obbligatoria e non si prenota per il giorno stesso, quindi conviene comprare il biglietto almeno un giorno prima.

Storia e arte: Giotto e l'Urbs Picta

Padova ha un passato romano, ma quello che la distingue è il Trecento. Dal 1302 Giotto lavora in città e lascia la Cappella degli Scrovegni, che il sito di Turismo Padova indica come inizio di una stagione di pittura a fresco proseguita fino al 1397. L'Urbs Picta comprende otto edifici: la Cappella degli Scrovegni, la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, il Palazzo della Ragione, la Cappella della Reggia Carrarese, il Battistero della Cattedrale, la Basilica e convento del Santo, l'Oratorio di San Giorgio e l'Oratorio di San Michele.

Gli Scrovegni sono la visita con più regole. Sul sito della Cappella, al 7 ottobre 2026, la prevendita è obbligatoria e non si prenota per il giorno stesso. Il biglietto intero costa 15 euro più 1 euro di prevendita e include anche i Musei Civici agli Eremitani e Palazzo Zuckermann; il ridotto costa 11 euro, i giovani dai 6 ai 17 anni 6 euro, e fino a 5 anni si entra gratis, sempre con 1 euro di prevendita. La Cappella è aperta tutto l'anno dalle 9 alle 19, con ingressi di massimo 25 persone ogni 15 minuti e ultimo ingresso alle 18.45.

La visita dura circa 30 minuti: 15 in una sala di compensazione che stabilizza il microclima, poi 15 dentro la Cappella. Il sito consiglia di arrivare in biglietteria, in piazza Eremitani 8, almeno 30 minuti prima del turno. Chi arriva in ritardo non entra e deve ricomprare il biglietto. La Cappella chiude a Natale, a Santo Stefano e a Capodanno; Padovamusei indica tra le chiusure anche il 1° maggio.

Il Palazzo della Ragione ha un grande salone affrescato al piano superiore, mentre al piano terra si trova il mercato Sotto il Salone. Sul sito di Padovamusei, al 7 ottobre 2026, il biglietto intero costa 8 euro, il ridotto 6 euro e quello per giovani e studenti 3 euro. Apre dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19, con ultimo accesso 40 minuti prima della chiusura, e chiude il lunedì non festivo; la prenotazione è facoltativa, con 1 euro in più a persona.

Palazzo Bo è la sede storica dell'università, fondata nel 1222. Il giro storico comprende il cortile antico, l'Aula Magna, la cattedra di Galileo e il teatro anatomico, indicato dall'università come il primo stabile al mondo, costruito alla fine del Cinquecento. Dal lunedì al venerdì si entra solo con visita guidata, di circa 45 minuti, con turni dalle 10.30 alle 17.30. Al 7 ottobre 2026 il sito dell'università indica 10 euro per l'intero e 8 euro per il ridotto; il 21 ottobre le visite sono sospese.

Sapori: cosa mangiare a Padova

La cucina padovana è di terra e di pianura veneta. I bigoli in salsa, spaghettoni conditi con cipolla e acciughe, sono il piatto di riferimento, insieme al bollito misto con la salsa verde e alla gallina padovana, razza locale. Per l'aperitivo le piazze delle Erbe e della Frutta sono i luoghi più animati, con lo spritz come rito della sera.

Il vino si cerca fuori città: sui Colli Euganei, a sud-ovest, si producono vini bianchi e rossi, tra cui il Fior d'Arancio. Sotto il Palazzo della Ragione c'è un mercato di botteghe alimentari, il Sotto il Salone, che è anche il modo più rapido per assaggiare salumi e formaggi del territorio.

Natura e panorami: Orto Botanico, canali e colli

L'Orto Botanico, tra Prato della Valle e la Basilica del Santo, è considerato il più antico orto botanico universitario del mondo ed è patrimonio UNESCO dal 1997. Le nuove tariffe, in vigore dal 1° settembre 2026 sul sito dell'Orto, prevedono 15 euro per l'intero e 12 euro nella versione invernale da novembre a febbraio. A ottobre apre dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.15; dal 24 ottobre l'orario scende alle 10-17, con ultimo ingresso alle 16.15. È aperto dal martedì alla domenica e chiude i lunedì feriali.

La città ha anche un paesaggio d'acqua, con canali e il fiume che segue le mura medievali: Turismo Padova dedica al tema una pagina intera. In estate c'è un battello, e da marzo a ottobre è previsto il bus turistico City Sightseeing: verifichi i giorni di servizio, che possono essere ridotti. Per uscire dalla città, i Colli Euganei, a sud-ovest, offrono passeggiate e le terme di Abano e Montegrotto.

Quartieri: dove passeggiare a Padova

Centro storico: le piazze delle Erbe, della Frutta e dei Signori, con il Palazzo della Ragione al centro. È la zona più viva, con portici e botteghe.

Eremitani e stazione: a nord del centro, dove si trovano gli Scrovegni, i Musei Civici e la fermata Garibaldi Eremitani del tram. Pratica per chi arriva in treno.

Santo e Prato della Valle: a sud, attorno alla Basilica e alla piazza ellittica. È la parte più ampia e più tranquilla, con l'Orto Botanico a due passi.

Zona Bo e Pedrocchi: tra il Palazzo Bo e il caffè storico, frequentata da studenti e per questo animata fino a sera.

Cosa vedere a Padova con i bambini

L'Orto Botanico offre un'audioguida pensata per i più piccoli, l'Audiopen kids, inclusa nel biglietto. A Palazzo Bo, sul sito dell'università, il biglietto famiglia costa 25 euro per due adulti con un massimo di tre ragazzi sotto i 18 anni. Per gli Scrovegni la Carta Famiglia dei Musei Civici costa 30 euro, vale 30 giorni per due adulti e due ragazzi fino a 17 anni e comprende la Cappella con 1 euro di prenotazione per persona, oltre a Eremitani, Palazzo della Ragione e altri musei civici.

Padova se piove

Con la pioggia Padova offre molti luoghi al coperto. I Musei Civici agli Eremitani, aperti tutti i giorni dalle 9 alle 19, occupano una mattina. La Basilica del Santo, gratuita, e il Palazzo della Ragione riempiono il pomeriggio. Il Museo del Risorgimento nello Stabilimento Pedrocchi apre dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18, con biglietto intero a 5 euro. I portici del centro storico riparano nei trasferimenti a piedi.

Padova in un giorno

Padova in un giorno
GiornoMattinaPomeriggioSera
1Cappella degli Scrovegni con turno prenotato, chiesa degli Eremitani, piazza delle Erbe e Palazzo della RagionePalazzo Bo (turno guidato), Caffè Pedrocchi, Basilica del Santo, Prato della ValleAperitivo tra piazza delle Erbe e piazza della Frutta

Padova in un giorno è un programma compatto perché i luoghi stanno a pochi minuti l'uno dall'altro. Si parte dagli Scrovegni la mattina presto, con il biglietto già comprato, poi si scende verso le piazze e il Palazzo della Ragione. Il pomeriggio va al Santo e a Prato della Valle, percorso facile anche con il tram, che dalla stazione attraversa il centro e passa vicino a Eremitani, Ponti Romani e Santo. Da lunedì a venerdì a Palazzo Bo i turni guidati partono dalle 10.30, quindi vanno scelti in anticipo; il lunedì però il Palazzo della Ragione è chiuso, perciò dal martedì al venerdì è più facile far combaciare tutto.

Padova in 2 giorni

Padova in 2 giorni
GiornoMattinaPomeriggioSera
1Cappella degli Scrovegni, Musei Civici agli EremitaniPiazze, Palazzo della Ragione, Caffè PedrocchiAperitivo in piazza delle Erbe
2Palazzo Bo, giro storicoBasilica del Santo e Orto BotanicoPasseggiata a Prato della Valle

Il primo giorno è per Giotto e le piazze, il secondo per l'università e il Santo. Palazzo Bo si visita di mattina o nel primo pomeriggio: i turni partono ogni ora, alternando italiano e inglese, e quelli in italiano sono alle 10.30, 12.30, 15.30 e 17.30. Con due giorni la Urbs Picta Card ha senso: sul sito della Cappella, al 7 ottobre 2026, costa 28 euro per 48 ore e 35 euro per 72 ore, con i mezzi pubblici compresi. La somma di Scrovegni (15 più 1) e Palazzo della Ragione (8) è 24 euro, quindi la differenza paga gli altri siti inclusi e i mezzi pubblici.

Padova in 3 giorni

Padova in 3 giorni
GiornoMattinaPomeriggioSera
1Scrovegni, EremitaniPiazze, Palazzo della Ragione, PedrocchiAperitivo
2Palazzo BoBasilica del Santo, Orto BotanicoPrato della Valle
3Colli Euganei e terme di Abano o MontegrottoPasseggiata sui colli o bagno termaleRientro a Padova

Il terzo giorno esce dalle mura. Secondo Turismo Padova, da Padova si raggiungono in treno Venezia e Vicenza in circa mezz'ora e Verona o Treviso in un'ora: Venezia è l'alternativa se preferisce un'altra città, mentre per Verona trova le tappe nella guida su cosa vedere a Verona. Per chi viaggia verso est, la guida a cosa vedere a Trieste propone un'altra città da inserire nel viaggio. Se invece preferisce restare tra i colli, le terme euganee sono la scelta più rilassante.

Come muoversi a Padova

In treno: Padova è sulle linee Milano-Venezia e Bologna-Venezia e tutti i treni di questi assi fermano in città, secondo Turismo Padova. Con l'alta velocità servono circa 4 ore da Roma o da Torino e poco più di 2 ore da Milano o da Firenze. Chi parte da Bologna trova nella guida su cosa vedere a Bologna un'idea per un weekend lungo, e chi arriva da ovest può fermarsi prima a Verona. Dalla stazione il centro si raggiunge a piedi in meno di 20 minuti.

In aereo: il collegamento più diretto è dall'aeroporto di Venezia Marco Polo. Secondo Turismo Padova c'è un servizio di linea ogni mezz'ora dalle 6 alle 23 nei giorni feriali fino all'autostazione di Padova, oppure il taxi in circa 40-60 minuti, con prenotazione anticipata.

In città: il tram attraversa il centro dalla stazione. Sul sito di Busitalia Veneto, al 7 ottobre 2026, il biglietto urbano da 90 minuti costa 1,70 euro, la corsa semplice a bordo 2,50 euro e il giornaliero 4,70 euro; la pagina indica tariffe in vigore dal 1° giugno 2023, quindi le verifichi prima di partire. La Urbs Picta Card include i mezzi pubblici.

Biglietti principali, al 7 ottobre 2026 sul sito di Padovamusei: Musei Civici agli Eremitani 11 euro per Eremitani e Zuckermann, aperti tutti i giorni dalle 9 alle 19 per Eremitani e dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 per Zuckermann. La Basilica del Santo è gratuita.

Se prepara un viaggio romantico nel Nord, la guida al weekend romantico propone altre città da affiancare a Padova.

Dove dormire a Padova

Per un weekend la zona migliore è il centro storico, tra piazza delle Erbe e piazza dei Signori: musei, ristoranti e aperitivo sono a pochi minuti, ma i prezzi sono più alti. Per chi vuole stare vicino agli Scrovegni conviene la zona Eremitani, comoda anche per il tram e la stazione.

La zona del Santo e di Prato della Valle è più tranquilla e verde, con l'Orto Botanico a pochi passi. La zona della stazione è la più pratica se arriva con un treno tardi o parte presto, meno gradevole per passeggiare la sera.

Da prenotare prima di partire

Domande frequenti

Serve prenotare la Cappella degli Scrovegni?

Sì. Sul sito della Cappella, al 7 ottobre 2026, la prevendita è obbligatoria e non si prenota per il giorno stesso. Il biglietto non è rimborsabile e chi arriva in ritardo perde il turno.

Quanto costa la Cappella degli Scrovegni?

Al 7 ottobre 2026, sul sito della Cappella, il biglietto intero costa 15 euro più 1 euro di prevendita e comprende anche i Musei Civici agli Eremitani e Palazzo Zuckermann (i lunedì non festivi Zuckermann è chiuso e il biglietto singolo scende a 11 euro). Il ridotto costa 11 euro e i giovani dai 6 ai 17 anni pagano 6 euro, sempre più 1 euro di prevendita.

Quanto dura la visita agli Scrovegni?

Circa 30 minuti in tutto: 15 minuti in una sala di compensazione e 15 dentro la Cappella. Il sito consiglia ai visitatori singoli di arrivare in biglietteria almeno 30 minuti prima del turno.

Che cos'è la Urbs Picta Card e conviene?

È il biglietto cumulativo di Padova. Sul sito della Cappella, al 7 ottobre 2026, costa 28 euro per 48 ore e 35 euro per 72 ore, con i mezzi pubblici inclusi. Include Scrovegni, Palazzo della Ragione, Basilica del Santo e altri siti affrescati; conviene se li visita tutti.

La Basilica del Santo si paga?

No. Sul sito della Basilica, al 7 ottobre 2026, l'accesso è gratuito: apre alle 6.15 e chiude alle 19.25 con l'ora legale, alle 18.45 nei feriali con l'ora solare.

Come si arriva dalla stazione al centro di Padova?

A piedi in meno di 20 minuti, secondo Turismo Padova, oppure con il tram, che attraversa il centro e passa vicino a Eremitani, Ponti Romani e Santo.

Fonti

Controllato